Come scegliere un giradischi
Il fascino del vinile parte da una buona sorgente analogica. Ecco cosa guardare.
Trazione a cinghia o diretta
Nella trazione a cinghia il motore è disaccoppiato dal piatto tramite una cinghia elastica: riduce le vibrazioni trasmesse, soluzione classica dell'hi-fi domestico. La trazione diretta collega il motore direttamente al piatto, con coppia elevata e partenze rapide (apprezzata anche in ambito DJ). Per il puro ascolto domestico, entrambe possono dare ottimi risultati: conta la qualità costruttiva complessiva. Sfoglia i giradischi e i giradischi analogici.
La testina: MM o MC
La testina è il primo anello della catena. Le MM (Moving Magnet) hanno uscita più alta, costo contenuto e stilo spesso sostituibile: ideali per iniziare. Le MC (Moving Coil) offrono in genere maggiore dettaglio e raffinatezza, ma hanno uscita più bassa e richiedono un pre phono adeguato. Assicurati che testina e braccio siano compatibili.
Il pre phono
Il segnale del giradischi va amplificato e equalizzato da uno stadio phono, che può essere integrato nell'amplificatore o esterno e dedicato. Verifica che supporti il tipo di testina (MM/MC) che hai scelto. Se stai scegliendo anche l'amplificatore, dai un'occhiata alla guida all'amplificatore.
Braccio, isolamento e accessori
Un buon braccio e una base stabile fanno la differenza: appoggia il giradischi su un ripiano rigido e isolato dalle vibrazioni. Non trascurare gli accessori per giradischi (bolla, bilancia per la forza di appoggio, pulizia dei dischi): piccoli investimenti che migliorano sensibilmente l'ascolto.
Provalo in negozio
Setup e abbinamenti analogici ripagano l'ascolto attento. Nel negozio di Foggia possiamo aiutarti a configurare il giradischi e a scegliere la testina giusta; per un primo orientamento puoi anche chiedere a SignorG.
